01Descrizione
Quota pari a 1/1 del diritto di piena proprietà su villetta ubicata in Roma, in via Picciano n. 48, int. 5, piano S1-T-1, nel Municipio Roma VI, località Castelverde a Lunghezza, la quale si compone dei seguenti beni: I BENE) abitazione con cantina, soffitta e annesso posto auto all'interno di un villino bifamiliare con giardino; il complesso immobiliare è costituito da 4 edifici distribuiti in tre villini monofamilari e uno bifamilare, per totale di 5 immobili. I beni pignorati fanno parte dell'ultimo villino bifamiliare, int. 5, collocato in fondo ad un vicolo di accesso senza uscita, che da via Picciano porta sino al cancello di ingresso e alla corte pavimentata, al cui interno si trova anche il posto auto. La villetta si sviluppa su tre piani: dal cancello si accede al giardino cortilizio che lo circonda su tre lati e con pochi gradini si sale ad una terrazza su cui si affaccia un portico chiuso e attraverso il quale si entra al piano rialzato nell'immobile di 66 mq commerciali composto da un soggiorno con angolo cottura, due camere da letto e bagno. Attraverso una scala interna si accede alla soffitta in cui è presente una camera con bagno e balcone sito sopra il portico sottostante. Al piano seminterrato, con accesso indipendente dal giardino e tramite pochi gradini, si scende alla cantina, che originariamente coincideva con l'impronta superiore dell'abitazione, mentre, dopo, è stata ampliata nella corte esterna da 50 a 90 mq, con cambio di destinazione d'uso, tramite alcune tramezzature interne e senza titolo edilizio è stata convertita in un appartamento composto da soggiorno con angolo cottura, due camere da letto e bagno. Nel giardino è presente il posto auto accatastato separatamente e sul fondo nell'angolo, a confine con altre proprietà, è stata realizzata abusivamente una tettoia in legno con copertura in tegole. L’immobile ha una superficie lorda di 149,74 mq oltre a 213,81 mq di giardino; è identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al Foglio n. 670 particella 5659 sub 501 z.c. 6 cat. A/7 classe 5, consistenza 5 vani, superficie catastale 108 mq, r.c. € 877,98, piano S1-T-1, graffato con la particella 4128 sub 503. Confina con posto auto scoperto distinto con il n. 5 (Foglio 670, particella 5659 sub 6), villino int. 4 (Foglio 670, particella 5659 sub 16) e corte (Foglio 670, particella 4128 sub 503). Non sussiste corrispondenza tra la planimetria catastale e lo stato dei luoghi. Il fabbricato è stato edificato in base a permesso a costruire rilasciato dal Comune di Roma in data 10.02.2010 n. 65 e D.I.A. in variante prot. n. 7622 del 27.01.2011, con successiva comunicazione di fine lavori prot. 27421 del 29.03.2011. E’ stato richiesto certificato di agibilità prot. 27756 del 07.04.2011. Successivamente, in data 24.01.2013 è stata presentata una D.I.A. prot. 10844 ai sensi della legge 21/09 (Piano Casa) e successiva fine lavori prot. 151703 del 05.12.2013, per ampliamento a fini residenziali, con variazione catastale del 05.12.2013 con pratica RM 1286087, come dall'ultima planimetria catastale. Non sono presenti vincoli condominiali. Sussiste servitù di passaggio sulle particelle 5006 e 5007, Foglio 670 C. T. Comune di Roma, giusta atto di compravendita del 29.11.2006 trascritto il 05.12.2006 nn. 163297/97324 per consentire l’accesso alla particella n. 4130, Foglio 670 (immobile esecutato).Formalità pregiudizievoli non cancellabili: 1) Servitù permanente a favore di A.C.E.A. giusta atto del 22.04.1981, trascritto il 24.07.1981 al n. 42569, gravante sull'immobile esecutato 2) Atto d’obbligo del 13.02.2009 trascritto il 16.02.2009 nn. 18686/9387 a favore del Comune di Roma con il quale la società costruttrice, avendo presentato un progetto per la realizzazione di n. 3 edifici residenziali, per ottenere il rilascio della concessione, si obbligava a: 1) vincolare il lotto di terreno al servizio della costruzione progettata; 2) mantenere permanentemente la destinazione d'uso dei locali al piano seminterrato al servizio degli edifici soprastanti; delle soffitte al piano primo al servizio degli edifici sottostanti; a mantenere la destinazione d'uso non residenziale degli accessori al piano terra al servizio degli edifici, mantenere a giorno e libere le superfici a portico piano terra; 3) destinare e mantenere permanentemente mq. 347,46 a parcheggio privato, a mantenere permanentemente a giardino gli spazi di distacco del fabbricato e a porre a dimora 8 alberi. 3) Atto d’obbligo del 03.07.2009 trascritto il 06.07.2009 nn. 87392/46343 a favore del Comune di Roma con il quale la società costruttrice, avendo presentato un progetto per la edificazione di n. 4 edifici residenziali, per ottenere il rilascio del permesso di costruire, si obbligava a: 1) vincolare il lotto di terreno al servizio della costruzione progettata; 2) mantenere permanentemente la destinazione d'uso dei locali al piano seminterrato al servizio degli edifici soprastanti; delle soffitte al piano primo al servizio degli edifici sottostanti; a mantenere la destinazione d'uso non residenziale degli accessori al piano terra al servizio degli edifici e mantenere a giorno e libere le superfici a portico del piano terra; 3) destinare e mantenere permanentemente mq. 95 a parcheggio privato, a mantenere permanentemente a giardino gli spazi di distacco del fabbricato e a porre a dimora 8 alberi. Stato di occupazione: l’immobile è occupato da terzo in virtù di contratto di comodato d’uso gratuito del 27.03.2012, registrato il 28.03.2012 al n. 3286 Serie 3, di quattro anni rinnovabile, non opponibile alla procedura; è in corso la liberazione. Tutto meglio descritto nell’elaborato peritale in atti.
02Documentazione
2 documenti (ordinanza, perizia, avviso) elencati per gli utenti registrati. Registrati gratis ›
03Posizione
Mappa e indirizzo dell'immobile riservati agli utenti registrati.
Registrati gratis04Andamento del mercato — zona e165 · roma
Andamento storico dei valori €/m² di quest'area (dati OMI — Agenzia delle Entrate): riservato agli utenti registrati.
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