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01Descrizione

BENE 2Quota pari al 100/100 del diritto di proprietà su box auto sito in Roma, Loc. Acilia, via Angelo Galli n. 11, piano S1, dotato di accesso carrabile pavimentato e porta basculante metallica di accesso, per complessivi mq 24 di Superficie Netta e mq 28,00 di Superficie Lorda.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 1075, part. 1409, sub. 3, Z.c. 6, Cat. C6, Classe 12, Rendita Catastale € 104,74.Confina a sud con part.1408, a nord con part.1410, a est con partt. 1276 e 1275, a ovest con part.1406, salvo altri.Regolarità Urbanistica, Edilizia e Catastale:L’intero compendio immobiliare è regolare per la legge n° 47/1985. L’immobile è privo del certificato di abitabilità/agibilità.Gli immobili staggiti sono stati costruiti senza autorizzazione e successivamente sono stati sanati mediante la presentazione di un'istanza di concessione a sanatoria presso l'USCE di Roma con prot.86/115462/0 del 29.05.1986. La Concessione in sanatoria risulta rilasciata in data 16.3.1999 con il n.164108 per 245,87 mq residenziali (132,00 residenziali e 189,78 non residenziali).Tra lo stato attuale e l’elaborato grafico di progetto presentato presso l'Ufficio condono, sulla base del quale e stata rilasciata la concessione in sanatoria, si rilevano oggi le seguenti difformità:- Maggiore estensione della cantina al piano S2 (non rappresentata nell'elaborato di progetto);- Modifiche di destinazione d'uso al piano S1 con realizzazione di angolo cottura;- Realizzazione di vasca interrata con telo contenitivo di materiale plastico (ad uso piscina) di circa 40 mq nell'area esterna a giardino.Le difformità riscontrate potranno essere sanate mediante la presentazione di pratica edilizia SCIA alternativa al P.d.C., per accertamento di conformità ex art. 36 del D.P.R. 380/2001 e s.m.i., presso il Municipio competente, previo accertamento della data di realizzazione delle opere e della tecnologia costruttiva adottata, dovrà essere verificata la conformità urbanistica e sismica delle opere realizzate, in base alla normativa strutturale vigente all'epoca dell'abuso.In base alle richieste degli uffici, si dovrà fornire eventuale documentazione tecnica integrativa quale: relazione geologica, verifica smaltimento acque reflue, conformità impianti, eventuale collaudo statico tardivo o relazione strutturale o altro.Per l'eventuale cambio di destinazione d'uso del piano interrato, si dovrà inoltre effettuare la verifica della rispondenza ai requisiti previsti dalla recente normativa Regionale del Lazio n.12/2025, approvata nel luglio 2025, per il mantenimento della cucina al piano interrato o, in mancanza, si dovrà procedere al ripristino dello status quo ante.I costi per la regolarizzazione urbanistica e per la successiva presentazione di planimetria catastale aggiornata, comprensivi degli oneri tecnici, le spese di istruttoria e i diritti, eventuali sanzioni o costi di ripristino si stimano indicativamente in euro 10.000,00 circa, oltre gli oneri di legge, di cui si è tenuto conto in sede di stima.Il terreno su cui insiste il compendio staggito è distinto al Catasto Terreni di Roma Sez. B, foglio 1075 con il mapp. 1409, di mq 1005, Ente Urbano.Stato di occupazione: il compendio immobiliare occupato dalla parte esecutata che vi abita. Non potrà emettersi ordine di liberazione prima del decreto di trasferimento.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.

02Documentazione

2 documenti (ordinanza, perizia, avviso) elencati per gli utenti registrati. Registrati gratis ›

03Posizione

Mappa e indirizzo dell'immobile riservati agli utenti registrati.

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04Andamento del mercato — zona e83 · roma

Andamento storico dei valori €/m² di quest'area (dati OMI — Agenzia delle Entrate): riservato agli utenti registrati.

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