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01Descrizione
Immobile di mq 66,66 calpestabili adibito ad abitazione Comune di PITIGLIANO (GR) , in via Madonna del Fiore n. 414 censito al NCEU Foglio 34 Particella 440, natura A4, consistenza 4,5 vani. L’immobile risulta essere abitazione di tipo popolare ed è una costruzione fine anni ’60 in muratu-ra portante, costituita da un unico piano fuori terra, libera su quattro lati ed inserita in una aria cortiliva di proprietà esclusiva con la possibilità di posto auto di 203,20 mq. L’accesso alla pro-prietà non è regolato da cancello carraio. L’accesso all’area è comodo con un modesto salto di quota gestito con una rampa di modesta pendenza. La villetta ha una copertura piana e prospetti in mattoni faccia vista alternati da fasce di intonaco. I vani finestrati sono dotati di persiane in legno. Finestre e portone in legno. L’entrata si trova sul lato sud, lato opposto al fronte strada. Salendo due gradini si ha accesso al soggiorno con angolo cottura dotato di due finestre una sul lato nord ed una sul lato ovest in mo-do da dare una buona ventilazione alla stanza. Da un piccolo corridoio, affiancato da una arma-diatura a muro si giunge attraverso una porta ad un disimpegno che conduce alle due camere ed al bagno. Tutti e tra i vani sono dotati di finestra. Lo stato di conservazione dell’immobile è precario e seppur apparentemente abitato presenta evi-denti segni di deterioramento. Evidenti segni di infiltrazione provenienti dalla copertura sono presenti in tutte le stanze così come umidità di risalita e condense. Inoltre sono presenti cavillatu-re e crepe sui muri. Le finestre e le persiane hanno bisogno di una profonda manutenzione ma ap-paiono recuperabili. Il fabbricato è circondato da marciapiede esterno in modeste condizioni di manutenzione. Anche l’aggetto di gronda presenta esfoliazioni e macchie di umidità a causa dello scarso stato manuten-tivo della copertura, delle gronde e dei pluviali. L’area cortiliva non è curata e lasciata al semi abbandono.L’immobile risulta semi-occupato dal proprietario esecutato sig. Pichini Domenico poichè lo sta svuotando. Impianto elettrico: L’origine dell’impianto elettrico a servizio dell’unità immobiliare è individua-bile nel punto di fornitura ENEL ubicato in una conchiglia in resina posta sul muro di confine lato sinistro guardando da via Madonna del Fiore; nel vano è installato solo il dispositivo di misura monofase. La distribuzione dell'impianto elettrico è di tipo TT e si sviluppa sotto traccia, all’interno della muratura, fino al raggiungimento di scatole in plastica rigida, con funzione di porta-frutto (interruttori, prese…), incassate nella muratura e corredate di placche di copertura. Fanno eccezione alcune lampade in facciata per l’illuminazione esterna collegate con al resto dell’impianto con tubazione in rame contenente i conduttori elettrici. Da quanto potuto accertare l’impianto non risulta dotato di linea di terra.Non è stata fornita la dichiarazione di conformità previste dalla Legge 46/90 (legge in vigore all’epoca della realizzazione dell’impianto risalente al 1996). Al fine di rendere conforme l’impianto si dovrà far redigere da tecnico abilitato una dichiarazione di rispondenza ai sensi della D.M. 37/2008 dopo opportuna verifica e/o modifica dello stesso.Impianti radiotelevisivi, le antenne e gli impianti elettronici in genere. Nell’appartamento sono installati, con posa sottotraccia, cavi coassiali per la distribuzione dei segnali TV. Detto impianto prende origine dall’antenna TV posta sulla copertura. Per quest’ultima occorre verificare, ai sensi della Norma CEI 81-10, se l’edificio in questione con l'antenna istallata risulta essere autoprotetto contro le fulminazioni; se ciò non fosse occorrerebbe collegare a terra il palo di sostegno con ido-nea treccia di rame. Non è stato possibile verificare il funzionamento di detto impianto. È presen-te anche un’antenna parabolica che raggiunge il soggiorno tramite tubazione posta in parte in ca-naletta ed in parte a vista; al momento detto impianto satellitare non risulta funzionante. Di detti impianti non sono state reperite le relative conformità.Impianti di riscaldamento, di climatizzazione. Non è stato fornito libretto di impianto e la cal-daia di marca Riello risulta priva di targhetta, l’unico dato reperibile è quello del bruciatore mo-nostadio a gasolio denominato 40 G3B da cui si po' desumere una potenza di circa 19-35kW (da-ti fabbricate).L’impianto risulta essere costituito da radiatori in alluminio serviti da caldaia singola alimentata a gasolio della marca sopra menzionata utilizzata per riscaldamento ambiente e produzione acqua calda sanitaria; la caldaia è installata all’interno di un piccolo locale tecnico insieme a un serbatoio di accumulo per l’acqua calda sanitaria. Nell'appartamento è presente un termostato posto nel cor-ridoio.Non è stato possibile verificare le tubazioni di distribuzione dalla caldaia ai radiatori perché poste sottotraccia; considerando l’epoca di realizzazione dell’immobile si presuppone che si tratti di un impianto tipo monotubo realizzato con tubazioni in rame non coibentate. Risulta istallata una ci-sterna interrata per il gasolio posta nella corte esclusiva e dotata di un coperchio di chiusura.La proprietà non ha fornito il libretto di centrale pertanto questi, se non reperito, andrà redatto da apposito tecnico durante la prossima verifica annuale. Sebbene l’impianto sia stato realizzato nel 1996 non risulta corredato da dichiarazione di conformità. Il soggiorno è dotato di un condizionatore mono split di marca SEKOM; non è stato possibile verificarne il funzionamento di detta macchina. Impianti idrici e sanitari di qualsiasi natura e specie. L’adduzione di acqua potabile a servizio dell’appartamento avviene direttamente dall’acquedotto comunale. Tramite tubazione sottotrac-cia, l’impianto di adduzione acqua potabile raggiunge l’interno dell’appartamento. L’unità immo-biliare risulta regolarmente allacciata alla fognatura pubblica. Di detti impianti non sono state rin-tracciate le conformità.Impianti per la distribuzione e l’utilizzazione del gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali. L’unità og-getto di perizia è dotata di fornello alimentato da bombola a gas GPL posta direttamente sotto il fornello stesso. All’interno dei locali non sono presenti fori di ventilazione e di areazione per la presenza di fiamme libere all’interno dei locali abitabili. Si consiglia la realizzazione degli stessi ossia la messa in opera di due fori nella parete della cucina aventi diametro di almeno 125 mm posizionati uno in alto e l’altro in basso a distanza di cm 25 rispettivamente dal soffitto e dal pa-vimento il tutto come prescritto dalla norma UNI CIG 7129.Impianti per il sollevamento di persone o di cose per mezzo di ascensori, di montacarichi, di scale mobiliNon presentiImpianti di protezione antincendio Non presenti L’immobile non ricade in vincoliNon è presente il condominio
02Documentazione
3 documenti (ordinanza, perizia, avviso) elencati per gli utenti registrati. Registrati gratis ›
03Posizione
Mappa e indirizzo dell'immobile riservati agli utenti registrati.
Registrati gratis04Andamento del mercato — zona d1 · pitigliano
Andamento storico dei valori €/m² di quest'area (dati OMI — Agenzia delle Entrate): riservato agli utenti registrati.
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