Il mutuo è possibile, ma va organizzato prima
A differenza di una compravendita tradizionale, in un'asta giudiziaria non si può condizionare l'offerta all'ottenimento del mutuo. Questo significa che la richiesta di finanziamento va avviata — e possibilmente pre-approvata — prima ancora di depositare l'offerta, non dopo l'aggiudicazione.
Documenti che la banca richiede
Per una pre-delibera su un immobile all'asta, le banche chiedono in genere: la perizia del CTU, l'ordinanza di vendita, un documento di sintesi della propria situazione reddituale e patrimoniale, e talvolta una relazione ipotecaria aggiornata sull'immobile. Alcuni istituti hanno desk dedicati alle aste giudiziarie, con tempi di risposta più rapidi.
Tempistiche: il vincolo del decreto di trasferimento
Dopo l'aggiudicazione, il saldo del prezzo va versato entro un termine fissato dal giudice — in genere 60-120 giorni. Se il mutuo non è ancora deliberato a quel punto, si rischia di perdere la cauzione versata. Per questo la pre-delibera bancaria dovrebbe essere già in mano prima di offrire, non richiesta dopo.
Alternative se la banca non delibera in tempo
Chi non ha una pre-delibera pronta può valutare una proroga del termine di saldo (concessa solo in alcuni casi e non garantita), un prestito ponte, o semplicemente attendere un'asta successiva con più margine di tempo per organizzare il finanziamento.