01Descrizione
- in Comune di Castel San Niccolò (AR), via Pegomas n. 4, fabbricato promiscuo costituito da:== unità immobiliare ad uso laboratorio artigianale, articolata sui piani terreno e primo, collegati da scala interna, della superficie commerciale di mq. 710,40 (settecentodieci virgola quaranta), composta da ampi locali destinati alla lavorazione, spogliatoio, servizio igienico con antibagno al piano terreno, e da due locali ad uso ufficio, archivio e servizio igienico al piano primo, il tutto corredato da locale caldaia al piano seminterrato con ingresso dall’esterno;== unità immobiliare per civile abitazione al piano secondo, della superficie commerciale di mq. 191,18 (centonovantuno virgola diciotto), composta da ampio ingresso-soggiorno, cucina, disimpegno, due camere, di cui una con guardaroba collegato a locale lavanderia, bagno e due ampie terrazze;== unità immobiliare ad uso deposito artigianale al piano seminterrato, della superficie commerciale di mq. 333,19 (trecentotrentatre virgola diciannove), composta da ampio locale magazzino con accesso da rampa che si diparte dal resede a comune e collegamento interno al laboratorio mediante il vano scala comune.Detti immobili risultano censiti in Catasto Fabbricati come segue:Comune di Castel San Niccolò, foglio 28,- particella 156 subalterno 21 (laboratorio artigianale) via Pegomas n. 4, piano T-1, categoria C/3, classe 4, consistenza mq. 663, superficie catastale mq. 663, rendita catastale euro 1.677,81;- particella 156 subalterno 22 (abitazione), via Pegomas n. 4, piano 2, categoria A/3, classe 3, consistenza 11 vani, superficie catastale totale 196 (escluse aree scoperte mq. 177), rendita catastale euro 653,32;- particella 156 subalterno 20, (deposito artigianale), via Pegomas n. 4, piano S1, categoria C/2, classe 3, consistenza mq. 323, superficie catastale mq. 323, rendita catastale euro 683,94;con diritto alle utilità comuni distinte con la particella 156 subalterni 2 (vano scala comune ai subalterni 20, 21 e 22) e 23 (resede comune ai subalterni 20, 21 e 22), beni comuni non censibili.Si segnala altresì che, come meglio descritto nelle relazioni del C.T.U. in atti, una porzione del laboratorio al piano terreno è interessata da infiltrazioni di acqua meteorica provenienti dalla terrazza di copertura. Con provvedimento del Giudice dell'Esecuzione del 19 novembre 2025 il custode è stato autorizzato ad intimare all'esecutato il confinamento della porzione interessata, precisandosi che il C.T.U. ha escluso la sussistenza di pericoli di crollo. I relativi interventi di ripristino sono stati considerati dall'esperto nella determinazione del valore di stima; il relativo costo è ricompreso nell'importo complessivo di circa euro 166.000,00 indicato nel successivo paragrafo "Situazione urbanistica".
02Documentazione
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03Posizione
Mappa e indirizzo dell'immobile riservati agli utenti registrati.
Registrati gratis04Andamento del mercato — zona r1 · castel san niccolo
Andamento storico dei valori €/m² di quest'area (dati OMI — Agenzia delle Entrate): riservato agli utenti registrati.
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